Lo staff

Gli stages verranno condotti dalla Prof.ssa Flora Gagliardi, responsabile del laboratorio di musicoterapia dell’Accademia Musicale Stefano Strata, con la collaborazione di Marialisa Pinori psicologo e psicoterapeuta in formazione e Sandro Bertieri musicista e musicoterapeuta.
Gli interventi terapeutici individuali e di gruppo verranno svolti dai due musicoterapeuti con la collaborazione dello psicologo.

Laboratori di musicoterapia

Musica e carattere

Aimez vous Brahms?

I nostri orientamenti e preferenze musicali parlano di noi, del nostro vissuto, del nostro carattere; ma spesso non sappiamo perché un certo tipo di musica ci commuove e ci muove l’immaginazione e perché, invece, un altro ci irrita e ci intristisce. In ogni tipo di musica, in ogni composizione di qualsiasi tempo, parti di noi risuonano più o meno potentemente; attraverso la musica di grandi autori, e con la guida di una counsellor musicista di professione, si intraprenderà un viaggio alla scoperta di musica magnifica e di come e perché essa “corrisponda” al nostro sentire, percepire e interpretare la vita.

Il lavoro si fonda sulla teoria e pratica dell’ENNEAGRAMMA

Per saperne un po’ di più

Claudio Naranjo, padre fondatore e testimone delle dottrine di Ichazo, da anni sta lavorando sulla possibile aderenza di ogni enneatipo (carattere) ad un particolare tipo di musica ed ha operato una prima sistematizzazione inquadrando i più importanti compositori della storia nell’Enneagramma e ipotizzando per ciascuno di loro un enneatipo corrispondente.

Da anni Flora Gagliardi, musicista professionista, sta lavorando ad un ampliamento del lavoro di Naranjo, solo ed esclusivamente sul versante musicale, avvalendosi della propria vissuta e sperimentata esperienza personale intorno all’Enneagramma. F.G. ha allo studio le caratteristiche di altri grandissimi compositori oltre quelli proposti da Naranjo, considerati attraverso la loro biografia e attraverso un’analisi musicale rigorosamente tecnica e professionale delle loro opere.
Ma la musica è un linguaggio che, anche se inespresso attraverso codici e invenzione di nuovi codici, è parte integrante della vita e dell’esperienza di ogni uomo ed ogni uomo è in grado di dire del proprio vissuto musicale a parole, con i gesti e con tutti i possibili linguaggi; e sono proprio quelle parole, quei gesti, quegli altri linguaggi che lasciano trasparire, per chi li sa intuire, le caratteristiche di ognuno. Il cammino attraverso e con la musica è dunque un cammino di consapevolezza, di contatto con se stessi, buona via verso l’autoguarigione e l’integrazione dei nuclei del sé.

4 incontri a cadenza mensile nel weekend (12 ore) da febbraio a maggio

Numero massimo di partecipanti: 20
Non è richiesta alcuna preparazione musicale.