Laboratori di musicoterapia
Movimento autentico
La disciplina del Movimento autentico affonda le sue radici nella danza intesa come strumento terapeutico, e in particolare nella Danza-Movimento Terapia, nata negli Stati Uniti intorno agli anni quaranta del secolo scorso come modalità di approccio relazionale alla persona. E negli anni cinquanta che Mary Withehouse, di formazione psicoanalitica junghiana, sviluppa per prima le tecniche di immaginazione attiva attraverso la nozione di “movimento autentico” il movimento proprio di ciascun individuo che nell’attività spontanea di improvvisazione dà accesso agli strati più profondi dello psichismo. Il lavoro attuale della Adler prende le mosse dall’esperienza della Whitehouse e dalle ricerche di John Weir nel campo delle relazioni interpersonali e della teoria psicodinamica. La disciplina del Movimento autentico nasce dalla sfida di mettere insieme il sapere corporeo della danza con l’esperienza della psicoanalisi. E caratterizzata da un rigoroso setting contenitivo nel quale si rende possibile la regressione a stati di coscienza alterati, che riportano in superficie memorie corporee non direttamente accessibili al verbale: ciò che si propone è qualcosa di per sé inspiegabile, l’esperienza diretta attraverso il movimento corporeo.
È dall’ascolto del corpo che si muove e simbolicamente esprime, attraverso cambiamenti di stile e forma, bisogni e desideri che vengono dal nostro mondo interiore, che può nascere un risveglio profondo e trasformativo.
Il laboratorio, utilizzando i principi e gli strumenti del Movimento Autentico, si propone come scopo quello di indagare, in modo spontaneo e creativo e attraverso la benefica induzione effettuata con musica di molteplici tipologie e provenienze, il linguaggio corporeo, l’aspetto simbolico del movimento e delle sue possibili connessioni, alla scoperta dello stile personale di ognuno.
Lo stage, destinato a chi stia svolgendo un percorso di crescita e di ricerca personale, si prefigge come obiettivo quello di offrire un’esperienza personale e significativa di autoconoscenza attraverso la proposta di un laboratorio esperienziale di movimento.
4 incontri a cadenza mensile nel weekend (12 ore) da febbraio a maggio
Numero massimo di partecipanti: 20
Non è richiesta alcuna preparazione musicale.
